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Ugo Maiorano
"La Vita è Bella perchè si balla"
( Nando Citarella )
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quando la tammorra diventa una scelta di vita
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"Scopri Ugomaiorano: il tuo angolo di relax!"

Ugo Maiorano
Profilo Artistico e Scientifico

Ugo Maiorano — noto come il tammorraro dell'Agro per antonomasia — è un musicista, cantante, ricercatore ed etnomusicologo, tra le figure di riferimento più autorevoli per la custodia, la salvaguardia e la trasmissione delle tradizioni popolari e del patrimonio immateriale della Campania. Nato a San Marzano sul Sarno (SA) il 26 novembre 1971 in una famiglia di musicisti, intreccia da sempre la rigorosa ricerca etnomusicale sul campo con un'intensa e poliedrica attività artistica, concertistica e didattica.

Formazione e Ricerca sul Campo

La formazione umana e musicale di Ugo Maiorano affonda le proprie radici nella cultura contadina dell'Agro Nocerino-Sarnese e del Vesuviano. Fin da giovanissimo apprende i ritmi, le tecniche esecutive arcaiche e la memoria storica direttamente dagli storici custodi della tradizione orale:
  • I Grandi Maestri del Ritmo: Esordisce negli anni '80 alla fisarmonica al fianco di maestri quali Zi’ Giannino Del Sorbo (’o Monaco) di Sant’Antonio Abate, Zi’ Vicienzo Pepe (’a Pizzaiola) di Bagni di Scafati e Zi’ Antonio Torre (’o Cianco) di Sant’Antonio Abate.
  • Contributi alla Memoria Storica: Fondamentali le collaborazioni e gli scambi con figure del calibro di Gioacchino Moscariello, Virginia Aiello, Ciro Califano, Palmina Milone e zi’ Rosa (’a Piattara) di Pagani — fonti vive d'ispirazione anche per le storiche ricerche etnomusicologiche del Maestro Roberto De Simone.
  • La Presenza Scenica e la Ricerca sul Campo: Dal 1987 stringe un sodalizio artistico dodicennale con Francesco Tiano, dal quale apprende l'arte della gestione della scena, la danza tradizionale e il rigore metodologico della ricerca etnomusicale sul campo per il recupero di testi, canti e strutture ritmiche arcaiche.
Grazie a una timbrica vocale duttile ed estesa e a una profonda conoscenza dei linguaggi musicali e coreutici della Campania, interpreta le forme espressive più rare e complesse del repertorio tradizionale: dalle fronne ’e limone ai canti a ’ffigliola, passando per stornelli, mutu, villotte, canti alla carrettiere, strambotti, sfessanie, villanelle e le più autentiche declinazioni della tammurriata.

Attività Artistica e Collaborazioni

Nella metà degli anni '80 suona e si forma con la Nuova Tammorra Band. Nel 1987 collabora alla fondazione dei Taurania (insieme a Francesco Tiano, Mario Vorraro, Enzo Vorraro e Carmen Tessitore), incidendo lo storico brano Mamma re galline mie. Tra la fine degli anni '80 e i primi anni '90 partecipa attivamente alla nascita del gruppo I Giovani della Madonna dei Bagni, legato al culto e ai ritmi del Santuario di Scafati.
Negli anni '90 fonda la formazione Tambura Nova. Parallelamente, per oltre un decennio è membro fondamentale della celebre Paranza di Somma Vesuviana diretta da Giovanni Coffarelli, pilastro culturale per le tradizioni vesuviane. Dal 1998 coordina la sezione ritmica e folk per gli allestimenti teatrali della Compagnia La Nave dei Folli del Liceo "T. L. Caro" di Sarno (SA).

il ballo
Nel 2000 fonda e assume la guida della Paranza dell'Agro, considerata a Pagani la "paranza di casa". Con questa formazione vince per due anni consecutivi (2003 e 2004) il primo premio al Ritmofestival nell'ambito della secolare Festa della Madonna del Carmelo (detta delle Galline). Inoltre, avvia una collaborazione pluriennale con il Gran Bal Trad di Vialfrè (TO), tenendo regolarmente stage di tammorra, workshop sulle danze campane e concerti.
Nel 2009 partecipa al progetto orchestrale di Nando Citarella & I Tamburi del Vesuvio, prendendo parte alle registrazioni dell'album Magna Mater.
Nel 2010, sotto la direzione artistica di Imad Zebala, si esibisce al Festival "Estasi Musicando" presso la Libera Università di Alcatraz a Gubbio (fondata da Jacopo Fo), in un dialogo artistico tra tradizioni meridionali e grandi nomi della cultura italiana tra cui Dario Fo, Fausto Mesolella e Nando Citarella.
Dal 2016 partecipa come vocalist e tamburo solista allo spettacolo "Il Canto dei Tamburi", ideato e diretto dal Maestro Peppe Barra, calcando i palcoscenici dei più rilevanti teatri e festival italiani.
Nel 2026 nasce il progetto in duo I Figli di Partenope con Gemma Annunziata, raffinata interprete della canzone classica napoletana: lo spettacolo "Sotto 'o Cielo 'e Napule" fonde la poesia lirica partenopea con la pulsione arcaica delle tammurriate dell'Agro Nocerino-Sarnese, supportato dall'intreccio sonoro di fisarmonica, chitarra, tamburi e voce.

Attività Pubblicistica e Accademica

Oltre all'attività esecutiva, Ugo Maiorano affianca un impegno costante nella divulgazione scientifica, didattica e saggistica:
  • Lezioni-Spettacolo: Dal 2012 collabora con il Prof. Franco Salerno tenendo lezioni-spettacolo su scala nazionale incentrate su "Dante, il cinema della mente" e "L’inCANTO della Tammorra".
  • Trilogia della Tammorra: È coautore (insieme a Franco Salerno e Viridiana Myriam Salerno) di un’imponente opera saggistica pubblicata da Buonaiuto Editore composta da La Tammorra. Storia, simboli, canti (2018), Eros e Tammorra (2019) e Tammorra Grande Storia (2023).
  • Associazionismo Culturale: È tra i fondatori ed esponenti dell'Associazione Culturale Tammorra Felix, attiva nella salvaguardia e promozione dei beni immateriali del territorio mediterraneo.

Discografia e Incisioni

  • Mamma re galline mie (1987): Incisione dello storico brano con i Taurania.
  • Alla ricerca delle nostre radici (2003): Collaborazione con la Paranza dell'Agro al CD audio-ROM nell'ambito del progetto di Stefania Russo.
  • Terra e Tammorra (2004): Produzione del CD musicale con la Paranza dell'Agro.
  • Magna Mater (2009): Partecipazione e collaborazione all'album discografico Magna Mater nell'ambito del progetto ideato e diretto da Nando Citarella & I Tamburi del Vesuvio.

Riconoscimenti e Onorificenze

2003 — Chiavi della Città di Pagani
Conferite dal Sindaco di Pagani con il titolo di "Città di Santi, Artisti e Mercanti".

2008 — Premio Internazionale Gallo d'Oro & Premio Pompei
Vincitore il 20 luglio del Premio Internazionale Gallo d'Oro a Mariglianella (NA) e il 28 settembre del Premio Speciale Benemerito della Cultura 2008 assegnato dal Comitato Promotore del Premio Pompei.

2011 — Gruppo Storico di Interesse Nazionale
Riconoscimento ufficiale conferito alla Paranza dell'Agro in occasione delle celebrazioni per il 150° anniversario dell'Unità d'Italia.

2013 — Titolo Honoris Causa di "Padre del Folklore"
Attribuzione da parte della F.I.T.P. (Federazione Italiana Tradizioni Popolari) per il valore scientifico ed esecutivo nella salvaguardia del patrimonio immateriale.

2024 — Rotary Club AWARDS 2023
Conferito nel mese di maggio per il costante impegno nello studio della musica popolare e per aver contribuito a conferire alla Tammorra la dignità storica di strumento nobile.

2026 — Premio Speciale “Città di Nocera Superiore – Stella Diana” (Sezione Società Civile)
Conferito nell'ambito del Premio Sette Madonne - Materdomini in occasione dei festeggiamenti in onore della Madonna di Materdomini (SA).
Promozione e Organizzazione: Il premio è promosso dalle tre associazioni F.I.T.P. (Federazione Italiana Tradizioni Popolari), Associazione "Gli Scettici" e Cooperativa Sociale Giancarlo Siani, in collaborazione con la Rete dei Sette Comuni.
Candidatura: Nomina fortemente voluta dall'Amministrazione Comunale di Nocera Superiore e dai Frati del Santuario Pontificio di Materdomini.
Nota Ufficiale dell'Amministrazione Comunale: Il premio è stato accompagnato da una nota ufficiale inviata a firma del Sindaco di Nocera Superiore, Dott. Gennaro D'Acunzi, a testimonianza del percorso umano, artistico e scientifico svolto da Ugo Maiorano nella tutela, valorizzazione e trasmissione della civiltà contadina e del ciclo devozionale delle Sette Madonne campane.

Ugo Maiorano
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