Ugo Maiorano

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Biografia Paranza dell'Agro

Solca le vie di Europa La Paranza dell’Agro con i suoi mirabili alfieri, Ugo Maiorano, Sasà Darielli, Carmine Coppola ,Francesco Pecoraro e Pietro Pisano. Tammurriata solare e capace, corre pianure e valica montagne, avvicinando, ammiccando, annullando distanze culturali ma anche artistiche.
E’ appunto il suono della fervida e fervente piana dell’agro Nocerino Sarnese, infuocato da vampe vesuviane, lì da presso, che brillano sotto il battere della Tammorra, incessante che più lontano arriva e più vuole continuare.
Ugo Maiorano, Folk Singer dai tratti paralleli ad Arloo Guth
rie, è il nocchiero che magicamente segna la rotta della Paranza in uno spiegare di note di Fisarmonica e Chitarra e Tammorra e Voce, che dalla tolda del palco irradiano piazze tanto grandi da unire due rive.
Frange le onde e gli scogli della vita e dello spettacolo La Paranza dell’Agro e veleggia spinta dalla voce di Carmine Coppola, incandescente e alata, a lenire asperità ed inimici venti.
Ad ornamentum, le melodie intuite da Sasà Darielli che irretiscono correnti contrarie e avversi pensieri ed omaggiano muse talassiche e bucoliche.
E poi Francesco Pecoraro che affida al sogno la sua Tammorra e lascia e riprende con affetto in un oscillare del ritmo e del tempo tre lontane memorie nel cuore e lontani orizzonti nello sguardo.
E per concludere il compositore Pietro Pisano, che armonizza i ritmi nell'accarezzare il basso acustico.
Grande musica folk dalla Paranza dell’Agro, on stage e nel disco "Terra e Tammorra" con una menzione particolare per brani quali "Madonna delle Grazie", versione assolutamente eccellentemente che rende in maniera todo modo ossequiosa lo spirito autentico del brano.


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